Il bilancio di verifica raccoglie in un unico prospetto i conti utilizzati dall’azienda.
Leggerlo significa capire quali valori sono stati registrati, come si sono movimentati e quale saldo presentano alla data scelta.
Per chi segue l’amministrazione, è un punto di partenza per orientarsi nella situazione contabile e individuare le voci da approfondire.
Sommario
Cos’è il bilancio di verifica
È un documento che riepiloga i conti di contabilità generale, dai crediti verso clienti ai debiti verso fornitori, fino a costi e ricavi.
Può essere elaborato durante l’anno o in preparazione alla chiusura dell’esercizio.
I valori rappresentati dipendono dalla data selezionata e dalle registrazioni presenti in contabilità.
Quali dati contiene
Nel formato con movimenti e saldi, il prospetto presenta generalmente:
- Codice e descrizione del conto, per identificare la voce contabile;
- Saldo iniziale, quando previsto dal formato;
- Movimenti Dare e Avere, cioè gli importi registrati nelle due sezioni del conto;
- Saldo finale, che tiene conto della situazione iniziale e dei movimenti inclusi.
Dare e Avere non significano automaticamente incassi e pagamenti: il loro significato dipende dal conto che stai osservando.
Prima di leggere gli importi, controlla inoltre se i movimenti riguardano il periodo selezionato oppure sono progressivi dall’inizio dell’esercizio.
Come leggere movimenti e saldi: un esempio
Immagina un conto cliente con saldo iniziale pari a zero.
Nel periodo vengono registrate fatture per un importo complessivo di 10.000 euro, comprensivo dell’eventuale IVA, in Dare e incassi per 7.000 euro in Avere.
In assenza di altri movimenti, il saldo finale è di 3.000 euro in Dare: il credito ancora da incassare.
Questo esempio chiarisce una distinzione: i movimenti descrivono quanto è stato registrato; il saldo indica il valore netto del conto.
Dal solo saldo, però, non puoi conoscere le singole fatture ancora aperte o le loro scadenze.
Per queste informazioni occorre consultare il dettaglio delle partite.
Quali informazioni offre all’azienda
Il bilancio di verifica permette di osservare i crediti e i debiti contabilizzati, i saldi di cassa e banca e gli importi registrati nelle diverse voci di costo e ricavo.
Aiuta anche a individuare un conto da esaminare più nel dettaglio.
Se un valore risulta inatteso, il passo successivo è consultare il relativo mastrino, cioè l’elenco delle registrazioni che lo hanno determinato.
Cosa considerare prima di interpretarlo
La quadratura tra Dare e Avere non garantisce da sola la correttezza dei dati.
Un’operazione completamente omessa o imputata al conto sbagliato può lasciare i totali in equilibrio.
Anche lo stato delle registrazioni conta.
Prima delle scritture di assestamento, come ratei, risconti e ammortamenti, il risultato economico ricavato dai conti non è definitivo.
Il bilancio di verifica in Smart ERP
L’area contabile di Smart ERP include l’elaborazione dei bilanci di verifica.
Questa funzione consente di ottenere il prospetto a partire dalle registrazioni del gestionale e utilizzarlo come base per la consultazione della situazione contabile.
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Domande Frequenti (FAQ)
Il bilancio di verifica è uguale al bilancio d’esercizio?
No. Il primo riepiloga i conti alla data scelta; il secondo rappresenta la situazione patrimoniale, finanziaria e il risultato economico dell’esercizio.
Si consulta soltanto a fine anno?
Puoi elaborarlo anche durante l’anno, in base alle esigenze dell’amministrazione.
Un saldo zero significa che il conto non è stato utilizzato?
Può esserci un saldo zero anche con numerosi movimenti: gli importi, considerando il saldo iniziale, possono essersi compensati.
Qual è la differenza rispetto allo scadenzario?
Il bilancio di verifica mostra i saldi contabili; lo scadenzario dettaglia le partite da incassare o pagare e le relative scadenze.


